Rassegna di cinema all’aperto al Parco della Montagnola: dal 21 luglio al 15 settembre un ciclo di quattordici proiezioni ‘sul prato’ per grandi e bambini

Un maxi-schermo al parco della Montagnola per incentivare la socialità, proporre cultura ‘per tutti’ e contrastare episodi di degrado. Nasce cpsì la rassegna cinematografica “A piedi nudi nel prato”, organizzata dal comitato #FreeMontagnola e dal Gruppo Montagnola (Arci Bologna e Antoniano onlus) con la collaborazione di UCCA e sostenuta dall’assessorato alle Attività produttive del Comune di Bologna e il Quartiere Santo Stefano.

Quattordici i film in programma, con cadenza bisettimanale a partire dal 21 luglio, il martedì e il venerdì: la prima serata con titoli per tutti, la seconda prevalentemente rivolta ai bambini. Le proiezioni – tutte gratuite – si interromperanno l’11, il 15 e il 18 agosto per poi riprendere martedì 22 e terminare il 15 settembre.

Il maxi-schermo (4×3 le dimensioni) verrà posizionato nel prato che si trova in fondo al parco, entrando dall’ingresso di via Irnerio. Ognuno potrà portarsi da casa cuscini o coperte per accomodarsi sul prato a guardare i film. Il modello a cui #FreeMontagnola si è ispirato è quello della rassegna parigina che si tiene a La Villette, molto informale, ma anche quelle che si tengono da alcuni anni in tante spiagge d’Italia.

I titoli presenti nel cartellone di “A piedi nudi nel prato”, realizzato con il contributo di Arci e Antoniano, sono stati selezionati nell’ottica di rispolverare grandi capolavori, talvolta di nicchia, per offrire spunti di riflessione e regalare momenti piacevoli di socialità. Uno sguardo attento è stato rivolto alla selezione dedicata ai bambini che culminerà con la proiezione di ET – L’extraterrestre, film di fantascienza diretto da Steven Spielberg nel 1982. Un titolo, nell’ambito del filone rivolto agli adulti, è stato riservato a Dustur, il film di Marco Santarelli che si è aggiudicato a Parigi lo Youth AwardCinéma du Réel al festival del documentario di Parigi, che racconta l’approccio con la Costituzione (Dustur significa Costituzione in arabo) da parte di un gruppo di detenuti del carcere bolognese della Dozza, prevalentemente musulmani, avvenuto attraverso un corso tenuto all’interno del carcere. Dustur, così come Bella e perduta, film diretto da Pietro Marcello che attinge alla favola, al folklore, alla spiritualità e alla filosofia, in programma l’1 agosto, fanno parte de L’Italia che non si vede, rassegna itinerante di cinema del reale realizzata da UccaUnione Circoli Cinematografici Arci, per dare visibilità a documentari e film italiani fuori dai grandi circuiti di distribuzione.

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