RIVOLUZIONE VERDE

Slide per conferenza istituzionale“Rivoluzione Verde. Passaparola” è un progetto attivato dal Gruppo Montagnola (Antoniano onlus e Arci Bologna) con l’obiettivo di riqualificare il verde del parco.

Il Parco della Montagnola, negli anni, ha perso quella naturale bellezza data dalla costante cura del verde, sia a causa di problematiche sociali che ne hanno ridotto la fruizione da parte dei cittadini, sia a seguito dell’evoluzione di alcune piante che necessitano di essere sostituite perché non più idonee al clima del territorio e perché la crescita degli alberi secolari ha limitato la fertilità del terreno.

Quello che si vuole fare è dare nuova vita e luce al giardino con aiuole fiorite, piante sempreverdi ed elementi capaci di adornarlo e dare risalto alle sue caratteristiche botaniche.

A sostegno del progetto viene attivata sia una campagna di crowdfunding – il cui obiettivo minimo è 15.000 euro – che una richiesta diretta alle imprese che vorranno dare il loro sostegno a Rivoluzione Verde, che si pone anche l’obiettivo di ribaltare per sempre una forma mentis che vede nel Parco della Montagnola un luogo brutto e pericoloso.
Con “Rivoluzione Verde. Passaparola” il Gruppo Montagnola intende coinvolgere la comunità locale nello sforzo di riqualificazione e di tutela del verde per consegnare alla città un parco più verde e fruibile grazie alla collaborazione di tutti.

Dal 15 aprile al 01 febbraio 2017, per rendere possibile la realizzazione del progetto sarà possibile effettuare una donazione sulla piattaforma www.ideaginger.it. La formula scelta per la campagna di crowdfunding è “o tutto o niente”: la campagna andrà a buon fine solo al raggiungimento della soglia stabilita, in caso contrario tutte le donazioni saranno restituite. Ogni donazione è associata ad una specifica ricompensa green. Per sostenere il progetto puoi donare qui.

Il progetto nel complesso è molto ambizioso, per cui è stato diviso in step, il primo dei quali vede coinvolti gli anelli esterni del parco: per arrivare a realizzare almeno questo primo passo, oltre all’impegno – in termini di tempo, lavoro e risorse – del Gruppo di gestione, è necessario il contributo di tutta la cittadinanza e delle aziende del territorio.

Il progetto, realizzato dal Garden Designer Andrea Pagani e dall’Architetto Leonardo Tizi, intende dare al giardino quella connotazione di colore, allegria e accoglienza che è senza dubbio un prerequisito fondamentale per una reale vivibilità e fruizione positiva del parco stesso, riqualificando aree in questo momento prive di qualsivoglia delimitazione e/o contenimento, che non rendono più leggibile alcuno spazio e ne impediscono una gestione corretta.
Per la sistemazione delle zone verdi si vorrebbero utilizzare le piante dette “erbacee perenni” che hanno la caratteristica di avere una bassa manutenzione e una esplosività di vegetazione e di colore che si sviluppa nei mesi in cui il parco è maggiormente frequentato, garantendo fioriture lunghissime e suggestive. Il filo conduttore è la necessità di limitare al massimo gli interventi invasivi, lasciando alla parte verde il compito di far fare il salto di qualità al parco, portandolo da una dimensione cittadina ad una internazionale, per scelte varietali e approccio naturalistico.
La prima fase dei lavori l’area sulla quale si vorrebbe agire è quella dei tre anelli di verde inseriti fra la pavimentazione pedonale realizzata con lastre di cemento e la strada principale che circonda il parco.  Attraverso la piantumazione di piante “erbacee perenni” gli anelli esterni acquisiranno una nuova connotazione scenografica, importante per chi fa ingresso nel parco attraverso le rampe d’accesso, garantendo bellezza e colore al giardino.

I valori che ispirano “Rivoluzione Verde. Passaparola” sono quattro: ecologico e ambientale, il miglioramento delle aree verdi del parco aiuterà in modo sostanziale a limitare gli effetti di degrado e a tutelare la biodiversità; sociale e sanitario, il miglioramento del verde svolgerà un’importante funzione umorale per i cittadini che ne fruiscono contribuendo al loro benessere; estetico e architettonico, il miglioramento del verde renderà più gradevole e accogliente la permanenza nel parco; culturale e didattico, il Parco della Montagnola è il primo vero giardino pubblico nel cuore di Bologna e l’unico di una certa dimensione all’interno del centro storico, costituendo un vero e proprio monumento naturale da conservare e tutelare.

“Rivoluzione Verde. Passaparola” rientra nel progetto di gestione del Parco della Montagnola che nasce nel 2010 raccogliendo la sfida di restituire uno spazio pubblico ricco di potenzialità alla città, attraverso la proposta di iniziative culturali rivolte primariamente all’infanzia e alle famiglie, senza trascurare la altre categorie. Per fare di questo di parco il parco di tutti, un luogo d’incontro e condivisione di esperienze, un parco aperto e restituito a tutti i cittadini, senza distinzioni.

Il progetto “Rivoluzione Verde. Passaparola” mira a ripristinare l’originale bellezza del parco, con interventi volti a migliorare lo stato del verde sia nell’estetica che nella “salute” del parco stesso, per garantirne una migliore fruibilità e vivibilità.

 

LA CAMPAGNA È ANDATA A BUON FINE, GUARDA QUI!

 

Grazie alla campagna di crowdfunding e a suoi donatori, al contributo del Comune di Bologna, agli sponsor e all’impegno economico del Gruppo Montagnola è stato possibile avviare i lavori della prima fase di riqualificazione e sistemazione del verde del parco. L’area scelta è l’anello centrale di aiuole intorno alla fontana che saranno “vestite” da piante cosiddette erbacee perenni, che garantiranno bellissime fioriture durante la stagione primaverile ed estiva.

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